ChaussMoi , Ballerine donna

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  • Materiale esterno: Sintetico
  • Fodera: Materiale sintetico
  • Materiale suola: Pelle
  • Chiusura: Senza chiusura
  • Altezza tacco: 0.5 cm
  • Tipo di tacco: Tacco a blocco
  • Composizione materiale: Sintetico
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Paola Belletti / Aleteia Italia Lug 25, 2017
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La testimonianza lieta e coraggiosa di Cristina Giordana

Luca Borgone , 22 anni, di Cuneo. Alpinista, sky runner, laureando in Biologia, fratello, figlio.

L’8 luglio 2017, intorno alle 11 e 30,  precipita durante una competizione sul Cervino .

Doveva laurearsi di lì a pochi giorni. Aveva appena consegnato la tesi in Biologia. Muore con una cosa che era proprio da fare. E al suo posto, allora, anche se senza valore legale, l’ha fatta la sua mamma.

«Gli effetti del succo di barbabietola sulla prestazione sportiva di alta quota».

Questo il titolo. Solo l’amore di una mamma, che aveva fatto gli stessi studi del figlio  senza portarli a termine per due soli esami, poteva trovare entusiasmante un tema del genere. Che poi non è nemmeno così vero: basta addentrarsi nel discorso, scoprirne i moventi e lo scopo. E scorgere dietro di esso una grande passione, quella per la montagna e lo sport, a sua volta inerpicata su di  un’altra passione ancora più rocciosa e forte. Quella per la vita e per il suo significato .

La mamma, che ha discusso con proprietà di linguaggio, contegno equilibrato, larghi sorrisi la tesi del figlio appena deceduto proprio in seguito ad un incidente ad alta quota, si dice stupita. È sorpresa per il fatto di avere sorpreso così tante persone.

Guardando la foto proiettata sullo schermo dell’aula punteggiato dello sguardo di centinaia di persone, Cristina racconta con una naturalezza che davvero colpisce, un dettaglio da innamorata: questo è ciò che ha visto Luca nel momento della morte.

Le parole che sceglie Cristina sono terse e nette, come l’azzurro del cielo contro il profilo del Cervino. Nessuna maledizione per la montagna assassina. Nessuna lacrima – in pubblico- da prefica romana. Certo, conterà anche il temperamento. Ci saranno momenti nei quali la mancanza di suo figlio si farà sentire con una forza più intensa della certezza della sua presenza. Ma Cristina pare una signora razionale e salda.

«È lì che Luca ha iniziato la sua nuova vita. Questa foto – ha detto  Cristina Giordana  – l’ho scattata nell’esatto momento della sua dipartita, quelle sono le nuvole che lui ha visto… L’abbiamo potuto ricostruire quando il suo orologio satellitare è stato ritrovato, con i minuti, la quota a cui era salito…». Si dice sicura che si stia divertendo. Che sia quello che sta meglio di tutti, ora.

Cosa c’è di più mutevole di un agglomerato di nuvole che corrono intorno ad una vetta? Eppure quelle, proprio quelle, in quella precisa disposizione reciproca, sono la scena che Luca ha visto prima di affacciarsi altrove.

(Chissà che questa immagine non fosse profetica, per lui. Ha aperto sorridendo le braccia almeno nei pressi di una Croce. E la Croce è la chiave del Paradiso, dobbiamo continuare a ricordarcelo.)

Città della Domenica è il  primo parco divertimenti d’Italia .

  • Staminali
  • Statistica
  • Fu ideato e realizzato alla fine degli anni ’50 da Mario Spagnoli (1900-1977), illuminato imprenditore perugino figlio di  Luisa Spagnoli  (la donna che ha inventato i Baci Perugina e creato l’omonima casa di moda), che la acquistò nei primi anni ’50.

    Originariamente denominata  “Monte Pulito”  per via della mancanza di vegetazione, la collina è stata rigenerata e resa produttiva attraverso operazioni di dissodamento condotte con cariche esplosive.

    In principio vi fu impiantato un uliveto. In seguito, sulla sommità della collina, in posizione strategica e panoramica, fu realizzata una  Country House  con tiro a piattello, punto di ritrovo per le gite fuori porta del fine settimana.

    Poco alla volta, il parco si popolò di  attrazioni per bambini  (Fort Apache, Cavallo di Troia e le case delle fiabe) che così potevano divertirsi in modo naturale mentre i genitori si rilassavano.

    Sul belvedere venne posto l’ingresso, con parcheggio e ristorante. Due pilastri di pietra (da subito ribattezzati  “Gemelle Kessler” , in onore delle ballerine tedesche che facevano scalpore in quegli anni) furono innalzati a segnare l’ideale entrata nel territorio del divertimento.

    In quei primi anni la struttura fu sede di importanti convegni e nel 1962 fu scelta come punto d’arrivo di una tappa del  Giro d’Italia .

    Aperta definitivamente al pubblico nel 1963, la Città della Domenica sta festeggiando in questi mesi il suo  cinquantesimo anniversario .

    Fin dalla sua nascita, il parco era rivolto soprattutto ai bambini e per questo fu realizzato un percorso ispirato al  mondo delle favole  con numerose attrazioni che è possibile ammirare ancora oggi: il Villaggio di Pinocchio, la casa di Cappuccetto Rosso, il Castello della Bella Addormentata, la casetta di Biancaneve e i sette nani…

    Con la gestione di  Mariella Spagnoli , subentrata al padre Mario nel 1977, il Parco si è volto più decisamente verso la conservazione di specie animali e l’educazione naturalistico ambientale senza però perdere il suo alone di fantasia e mistero.

    Negli anni ’90 sono stati effettuati vasti  interventi di rinnovamento  ed è stato realizzato il  Rettilario , all’interno della Torre di Darwin, dove sono stati ricreati habitat per alligatori, caimani, serpenti velenosi e giganti.

    In occasione del cinquantesimo anniversario, è stata avviata un’operazione di rilancio introducendo  nuove animazioni e nuove attrazioni .

    Nella Sala Esposizioni posta all’ingresso del Parco, sono stati raccolti ricordi e fotografie. Un video mostra le attrazioni storiche e alcuni aneddoti, come la realizzazione dello sceneggiato televisivo “La fiaba incantata”, trasmetto negli anni ’80 ed ambientato proprio a Città della Domenica.

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  • Tra le tante testimonianze della guerra in Siria, vale la pena di leggere le lettere indirizzate dallo scrittore Yassin al Haj Saleh, ex prigionero politico e fermo oppositore del governo di Damasco, alla moglie Samira al Khalil, rapita il 9 dicembre 2013. Quel giorno a  Ideal Shoes , Sandali donna Champagne
    , una zona controllata dai ribelli alla periferia della capitale, Al Khalil, l’avvocata per i diritti umani Razan Zeitouneh e altri due attivisti del Centro di documentazione delle violazioni (Vdc) furono sequestrati da un gruppo di uomini armati. Da allora non si hanno più loro notizie.

    Finora Saleh, che è originario di Raqqa, ha pubblicato sette lettere sul sito siriano  Al Jumhuriya  (alcune sono state tradotte in inglese, altre in spagnolo sul blog  Traducciones de la revolución siria  e  Adidas Superstar slip on womens USA 75 UK 6 EU 39 245 cm
     ha cominciato a pubblicarle in francese). La corrispondenza con la moglie scomparsa è un’occasione per ripercorrere e mettere in prospettiva i principali avvenimenti della guerra, a partire dagli attacchi con le armi chimiche del 2013 nella regione della Ghuta.

    Oltre a ricordare gli amici e i colleghi morti, Saleh – un ex prigioniero politico degli Assad che è stato definito la  LFNLYX Scarpe DonnaSandaliTempo libero / Formale / CasualCon cinghia / Toe ring / ApertaPiattoPUNero / Marrone / Argento Black
     – riflette sull’isolamento e la perdita di rilevanza delle componenti più laiche e progressiste dell’opposizione al regime, che sono state sostituite dei gruppi islamici sostenuti dalle potenze regionali. Le stesse persone che combattevano le sue stesse lotte, scrive, non hanno potuto né voluto impegnarsi in prima persona per fare chiarezza sulle circostanze del rapimento della moglie.